giovedì 4 marzo 2010

Sketch al telefono (ve l'ho detto che mi annoio a parlare)


L'inchiostrazione mi sta facendo andare al manicomio. Per questo, contro ogni logica, ho deciso di prendere di petto la questione facendo questo sketch direttamente a pennello. E' pieno di storture, e quella coscetta di destra sembra un fuso di pollo, ma questo parto snaturato è il frutto della stizza da equilibrio mancato di bianchi/neri, quindi dovrà andar bene. Ecco.

2 commenti:

Giuseppe Di Bernardo ha detto...

Ah! Come ti capisco! Ah, l'ichiostrazione, che gran bastarda.
Per questo dal 97 lavoro con un inchiostratore. Una mia amica disegnatiche ha superato il problema inchiostrando con photoshop... a vedere i definitivi non crederesti mai che sono matite.
Comunque schizzare adirettamente a china è un esercizio perfetto. hai mai visto disegnare Palumbo alle fiere. Vabé, lui è DIO.

Margherita Tramutoli ha detto...

Esatto. Palumbo è decisamente Dio. Guardare come tira fuori una figura sintetica ma perfetta con un solo movimento di pennello è poesia!
:)